Tutti noi ricicliamo o, perlomeno, abbiamo preso in considerazione di riciclare le lattine di alluminio che contengono le bevande che compriamo.
Tutti noi abbiamo appreso come l’alluminio, uno degli elementi più comuni sulla terra, sia soggetto ad un alto costo di estrazione. Ma l’alluminio si può riciclare con un costo energetico pari al 5% del processo di estrazione, e l’alluminio riciclato raggiunge una purezza vicina al 100%: si tratta di una grande opportunità per riutilizzare il materiale.
Gli sbocchi per noi sono il il cassonetto per il riciclaggio dei metalli vicino a casa o la raccolta differenziata porta a porta, oppure la consegna diretta ad un’azienda dedicata alla gestione dei metalli di refuso dove oltretutto potrebbero compensarci per lo sforzo. L’alluminio riciclato potrebbe pagare al dettaglio circa 50 centesimi al chilo per i pezzi piccoli come le lattine, quasi il doppio per i pezzi grandi. Possiamo considerare un peso medio per lattina attorno ai 13 grammi e una media di 70 lattine per chilo. Vale a dire, più o meno, un Euro ogni 140 lattine.

Il problema è che, una volta utilizzate, le lattine occupano molto spazio in proporzione al peso. Vale a dire che 140 lattine appilate occuperebbero circa 380x240x360mm ovvero 0.03 m3. Esiste la possibilità di ridurre lo spazio che occupano, compattandole. Possiamo schiacciarle con le mani oppure con i piedi.

Il risultato è accetabile ma non ottimo. C’è anche il rischio di farsi male se ci scappa la mano o il piede.
Possiamo pero anche utilizzare un dispositivo apposito come un compattatore di lattine.
Esistono vari tipi di compattatore che si possono usare in casa. I principali sono i compattatori a parete e quelli a suolo.
I compattatori a parete richiedono uno spazio apposito dedicato e devono essere ancorati saldamente a una parete resistente che possa sopportare l’effetto leva provocato dal loro utilizzo. Richiedono la forza muscolare di braccio e spalla per applicare il nostro peso al corpo della lattina. Li possiamo comprare ad un prezzo compreso tra i 30 e 60 Euro.


I compattatori a suolo sono portatili e possono essere riposti sotto un mobile dopo l’uso. Richiedono la forza muscolare della gamba per applicare il nostro peso al corpo della lattina. Si possono acquistare ad un prezzo compreso tra i 35 e i 70 Euro.
Tu quale preferisci?
